Simulatore IRPEF 2026

Calcola imposta lorda, netta e aliquota effettiva · Solo a scopo informativo

Netto annuo stimato
IRPEF netta
Aliquota effettiva
RAL / Reddito lordo
Contributi previdenziali
Reddito imponibile
IRPEF lorda
Detrazione per tipo reddito
IRPEF netta
Addizionale regionale
Addizionale comunale
Imposta totale
Risparmio vs 2025

⚠ Simulazione indicativa. Non include detrazioni per familiari a carico, spese detraibili al 19%, Trattamento Integrativo né situazioni particolari. Per il calcolo esatto consultare un commercialista o il proprio CUD/730.

Cos'è l'IRPEF e come funziona il sistema progressivo per scaglioni

L'IRPEF è l'Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche. La pagano tutte le persone fisiche residenti in Italia che producono redditi da lavoro dipendente, autonomo, pensione, fabbricati o capitali (art. 1 e art. 67 del TUIR, DPR 917/1986).

Il meccanismo è progressivo per scaglioni: non si applica un'unica percentuale su tutto il reddito, ma aliquote diverse a fasce successive. Chi guadagna 50.000 euro non paga il 43% su tutto. Paga il 23% sui primi 28.000 euro, il 33% sui successivi 22.000 euro. Solo i redditi oltre i 50.000 scontano il 43%, e solo sulla parte eccedente.

Aliquota marginale vs aliquota effettiva: la distinzione che cambia tutto

L'aliquota marginale è la percentuale che si applica all'ultimo euro guadagnato. Con un reddito di 35.000 euro è il 33% (secondo scaglione).

L'aliquota effettiva è quella reale: IRPEF netta diviso reddito imponibile. Con 35.000 euro di imponibile e circa 6.200 euro di IRPEF netta, l'aliquota effettiva è il 17,7%, non il 33%.

Errore frequente da evitare Rifiutare un aumento perché "mi fa salire di scaglione" non ha senso. Con il sistema progressivo non perdi mai più soldi guadagnando di più — l'aliquota più alta si applica solo alla parte di reddito nel nuovo scaglione.

Chi è soggetto all'IRPEF

Aliquote e scaglioni IRPEF 2026: tabella ufficiale e novità

La struttura a tre scaglioni è in vigore dal 2024 (D.Lgs. 216/2023) e confermata dalla Legge di Bilancio 2026 (L. n. 199/2025). La novità 2026 riguarda solo la seconda fascia.

ScaglioneReddito imponibileAliquota 2025Aliquota 2026Variazione
Fino a 28.000 €23%23%
Da 28.001 a 50.000 €35%33%−2 pp
Oltre 50.000 €43%43%
Imposta lorda fissa per redditi > 50.000 € 13.700 € = (28.000 × 23%) + (22.000 × 33%), più il 43% sulla parte eccedente i 50.000 €.

La riduzione dal 35% al 33%: chi ci guadagna davvero

Reddito imponibileRisparmio IRPEF 2026 vs 2025Al mese
Sotto 28.000 €0 €0 €
30.000 €40 €/anno~3 €
40.000 €240 €/anno~20 €
50.000 € o più440 €/anno (massimo)~37 €
Oltre 200.000 €0 € (sterilizzazione)0 €

Il meccanismo di sterilizzazione per redditi oltre i 200.000 €

La Legge di Bilancio 2026 (art. 1, commi 3 e 4, L. n. 199/2025) neutralizza il vantaggio per i contribuenti con reddito complessivo superiore a 200.000 euro. Introduce una riduzione forfettaria di 440 euro sulle detrazioni per oneri al 19%, con esclusione delle spese sanitarie, degli interessi passivi su mutui stipulati ante 2025 e delle donazioni. Il risultato: per chi supera i 200.000 euro, il risparmio dell'aliquota più bassa viene azzerato punto per punto.

Confronto storico: l'evoluzione degli scaglioni dal 2000 al 2026

PeriodoN. scaglioniAliquota min.Aliquota max.
2000–2004518%45%
2005–2021523%43%
2022–2023423%43%
2024–2025323%43%
2026323%33% (2° sc.)

Come si effettua il calcolo IRPEF 2026 passo per passo

Il percorso dal reddito lordo all'IRPEF netta si articola in quattro fasi obbligatorie.

1
Dal reddito lordo al reddito imponibile

Parti dalla Retribuzione Annua Lorda (RAL) e sottrai gli oneri deducibili: contributi previdenziali obbligatori, contributi a fondi pensione (fino a 5.164,57 €), assegni al coniuge separato. Per un dipendente i contributi INPS sono il 9,19% della RAL.

2
Applicazione degli scaglioni

Si applica l'aliquota progressiva a ciascuna fascia. Formula per reddito imponibile tra 28.001 e 50.000 €:
IRPEF lorda = 6.440 + (imponibile − 28.000) × 0,33

3
Detrazioni fiscali

Le detrazioni si sottraggono dall'IRPEF lorda per produrre l'IRPEF netta. A differenza delle deduzioni (che riducono il reddito imponibile), le detrazioni riducono direttamente l'imposta euro per euro. Se le detrazioni superano l'imposta lorda, il risultato è zero.

4
Addizionali regionali e comunali

Si calcolano sullo stesso reddito imponibile IRPEF ma non hanno detrazioni proprie.
Imposta totale = IRPEF netta + addizionale regionale + addizionale comunale

Esempi pratici di calcolo IRPEF 2026

Esempio 1 — Luca, lavoratore dipendente, RAL 40.000 €, Milano

VoceCalcoloImporto
RAL40.000 €
Contributi INPS (9,19%)40.000 × 9,19%−3.676 €
Reddito imponibile36.324 €
IRPEF lorda (1° sc.)28.000 × 23%6.440 €
IRPEF lorda (2° sc.)8.324 × 33%2.747 €
IRPEF lorda totale9.187 €
Detrazione lavoro dip.1.910 × (50.000−36.324)/22.000−1.188 €
IRPEF netta7.999 €
Add. regionale Lombardia (1,73%)36.324 × 1,73%628 €
Add. comunale Milano (0,8%)36.324 × 0,8%291 €
Imposta totale annua8.918 €
Aliquota effettiva22%
Risparmio vs 20258.324 × 2%~166 €

Esempio 2 — Maria, pensionata, 1.500 €/mese (13 mensilità), Roma

VoceCalcoloImporto
Pensione lorda annua1.500 × 1319.500 €
IRPEF lorda19.500 × 23%4.485 €
Detrazione pensionati700 + 1.255 × (5.500/10.000)−1.390 €
IRPEF netta3.095 €
Add. regionale Lazio (2,3%)19.500 × 2,3%449 €
Add. comunale Roma (0,9%)19.500 × 0,9%176 €
Imposta totale3.720 €
Pensione netta mensile stimata(19.500 − 3.720) / 13~1.214 €

Esempio 3 — Sara, consulente autonoma in regime ordinario, ricavi 60.000 €

VoceCalcoloImporto
Ricavi60.000 €
Costi documentati−8.000 €
Reddito netto52.000 €
Contributi INPS Gest. Sep. (26,07%)52.000 × 26,07%−13.556 €
Reddito imponibile38.444 €
IRPEF lorda6.440 + (10.444 × 33%)9.887 €
Detrazione autonomi−450 €
IRPEF netta9.437 €
Nota Sara paga tramite Modello F24, con saldo entro il 30 giugno e acconto a novembre. Non ha sostituto d'imposta.
Illustrazione stilizzata di una busta paga italiana con le voci: RAL, contributi INPS, reddito imponibile, IRPEF lorda, detrazione, IRPEF netta, addizionali e netto in busta
Le voci principali di una busta paga italiana e come l'IRPEF viene calcolata e trattenuta mensilmente

Detrazioni IRPEF 2026: tutte le agevolazioni che riducono l'imposta

No tax area 2026

CategoriaNo tax area 2026Note
Lavoratori dipendenti8.500 €Equiparata ai pensionati dal 2024
Pensionati8.500 €
Lavoratori autonomi5.500 €

Detrazioni per lavoro dipendente (art. 13 TUIR)

Fascia di redditoImporto detrazione
Fino a 15.000 €1.955 €
15.001 – 28.000 €1.910 + 1.190 × ((28.000 − reddito) / 13.000)
28.001 – 50.000 €1.910 × ((50.000 − reddito) / 22.000)
Oltre 50.000 €0 €

Detrazioni per familiari a carico

Detrazioni al 19% — limiti per redditi alti

Dal 2025, chi ha reddito superiore a 75.000 € ha un tetto massimo di spese detraibili al 19%, calcolato su reddito e numero di figli (art. 16-ter TUIR). Le spese sanitarie e gli interessi sul mutuo restano escluse da questo limite.

Le principali spese al 19%: spese sanitarie (oltre franchigia 129,11 €), interessi mutuo prima casa (fino a 4.000 €), spese istruzione, premi assicurativi vita/infortuni, Ecobonus, ristrutturazioni edilizie.

Addizionali regionali e comunali IRPEF 2026

Le addizionali locali si calcolano sullo stesso imponibile IRPEF e si pagano in aggiunta all'imposta nazionale. Non hanno detrazioni proprie.

RegioneAliquota indicativa 2026
Valle d'Aosta0,70%
Friuli-Venezia Giulia1,00%
Veneto1,23%
Toscana1,42%
Lombardia1,73%
Emilia-Romagna1,93%
Campania2,03%
Calabria2,25%
Lazio2,30%
Piemontefino a 3,31% (progressiva)
Differenza massima tra regioni Su un reddito imponibile di 35.000 €, la differenza tra Valle d'Aosta (0,70%) e alcune fasce del Piemonte (3,31%) vale oltre 455 € l'anno a parità di stipendio lordo.

Come vengono trattenute in busta paga

Calcolo IRPEF 2026 per la pensione netta

A differenza dello stipendio, sulla pensione non si versano contributi previdenziali: il lordo è direttamente imponibile IRPEF.

Pensione netta = Pensione lorda annua − IRPEF netta − Addizionali

Pensione lorda/meseLorda annua (×13)IRPEF netta stimataNetto/mese stimato*
700 €9.100 €0 € (no tax area)~700 €
1.500 €19.500 €~3.095 €~1.200–1.220 €
2.000 €26.000 €~4.800 €~1.530–1.560 €

*Stima senza addizionali regionali/comunali, senza carichi di famiglia.

Perequazione automatica 2026 Le pensioni sono state rivalutate del +2,2% per quelle fino a 2.271 €/mese. Il trattamento minimo INPS 2026 è salito a 603,40 €/mese.

Conguaglio IRPEF e casi speciali

Il conguaglio fiscale è il ricalcolo definitivo che il datore effettua a dicembre (o entro il 28 febbraio dell'anno successivo). Confronta le ritenute mensili con l'imposta effettivamente dovuta.

Cambio datore di lavoro a metà anno

Il nuovo datore non conosce quanto ha già trattenuto il precedente. Consegna la Certificazione Unica (CU) provvisoria al nuovo datore entro il 12 gennaio dell'anno successivo per il conguaglio su tutto il reddito annuo — altrimenti le detrazioni vengono applicate due volte e il 730 genera un debito.

Più fonti di reddito

Un contribuente con stipendio da dipendente, reddito da affitto e prestazione autonoma occasionale deve sommare tutti i redditi. Attenzione: il reddito da affitto soggetto a cedolare secca (21% o 10%) non entra nell'imponibile IRPEF ordinario ma concorre al calcolo delle detrazioni.

IRPEF ordinaria vs regime forfettario: quando conviene cosa

Grafico a confronto tra regime forfettario e regime ordinario IRPEF: due colonne con vantaggi e svantaggi di ciascun regime per lavoratori autonomi italiani
Confronto forfettario vs ordinario: quando conviene ciascun regime

Il regime forfettario applica il 15% su una quota del fatturato (imponibile forfettario = fatturato × coefficiente di redditività). Non è sempre vero che conviene.

Scenario A — forfettario vince

Consulente informatico, fatturato 60.000 €, costi reali 4.000 €, nessuna detrazione personale Forfettario (coeff. 78%): imposta sostitutiva 5.370 €, zero addizionali. Ordinario: IRPEF lorda ~12.050 € + addizionali ~1.200 €. Vantaggio forfettario: oltre 7.000 €.

Scenario B — ordinario conviene

Regola pratica Se i costi reali dell'attività superano il coefficiente forfettario applicato al fatturato, fai la simulazione con un commercialista prima di scegliere il regime.

Formule Excel per il calcolo IRPEF 2026

Formula completa per l'imposta lorda (dove A1 = reddito imponibile):

=SE(A1<=28000; A1*0,23; SE(A1<=50000; 6440+(A1-28000)*0,33; 13700+(A1-50000)*0,43))

Formula per la detrazione lavoro dipendente (dove A1 = reddito complessivo):

=SE(A1<=15000; 1955; SE(A1<=28000; 1910+1190*((28000-A1)/13000); SE(A1<=50000; 1910*((50000-A1)/22000); 0)))
CellaContenuto
B2RAL (input manuale)
B3=B2*0,0919 — Contributi INPS dipendente
B4=B2-B3 — Reddito imponibile
B5Formula scaglioni (vedi sopra)
B6Detrazione lavoro dipendente
B7=MAX(B5-B6;0) — IRPEF netta
B8=B4*aliquota_regione — Addizionale regionale
B9=B4*aliquota_comune — Addizionale comunale
B10=B7+B8+B9 — Imposta totale
B11=B2-B3-B10 — Netto annuo
B12=B11/12 — Netto mensile

Domande frequenti — Calcolo IRPEF 2026

Quanto risparmio con la riforma 2026 rispetto al 2025?

Dipende dal reddito imponibile: sotto 28.000 € = 0; a 30.000 € = 40 €/anno; a 40.000 € = 240 €/anno; a 50.000 € o più = 440 €/anno (massimo ~37 €/mese). Oltre 200.000 € il risparmio è azzerato dalla sterilizzazione delle detrazioni.

Come verificare il calcolo IRPEF sulla busta paga?

La busta paga riporta: Ritenuta IRPEF (acconto mensile), Detrazione lavoro dipendente (sconto automatico), Addizionali (voci negative separate). Confronta la ritenuta mensile con il calcolo annuo diviso 12. Discrepanza superiore a 20 €/mese → contatta l'ufficio paghe. La CU 2026 (disponibile dal 13 marzo 2026) certifica i dati: controlla punto 1 (lordo), punto 21 (ritenute), punto 369 (detrazioni).

Quando è obbligatorio presentare il Modello 730 o il Modello Redditi PF?

Il Modello 730 è per dipendenti e pensionati con detrazioni non applicate in busta paga o più redditi nell'anno. Precompilato disponibile dal 30 aprile 2026; modificabile e inviabile dal 20 maggio. Scadenza: 30 settembre 2026. Il Modello Redditi PF è obbligatorio per partite IVA, redditi complessi o esteri.

Chi è soggetto all'IRPEF?

Lavoratori dipendenti, pensionati, lavoratori autonomi in regime ordinario, soci di SNC e SAS, titolari di redditi da fabbricati non in cedolare secca. I forfettari non pagano IRPEF ma un'imposta sostitutiva al 15% (5% nei primi 5 anni).

Qual è la differenza tra aliquota effettiva e marginale?

L'aliquota marginale è la percentuale sull'ultimo euro guadagnato. Con 35.000 € è il 33%. L'aliquota effettiva è IRPEF netta / reddito imponibile — con 35.000 € è circa il 17,7%. Confondere le due porta a decisioni sbagliate, come rifiutare un aumento di stipendio.

Quando conviene il regime forfettario?

Quando i costi reali dell'attività sono inferiori al coefficiente forfettario e non si hanno detrazioni personali rilevanti (mutuo, familiari, spese sanitarie alte). Se i costi reali superano il coefficiente o si hanno detrazioni significative, il regime ordinario può essere più conveniente. Consulta un commercialista per la tua situazione specifica.

Come funziona il conguaglio IRPEF di fine anno?

Il datore ricalcola a dicembre l'IRPEF dovuta sull'intero anno e la confronta con le ritenute già versate. Ritenute inferiori → conguaglio a debito (trattenuto in busta). Ritenute eccessive → credito accreditato. Se il debito supera 100 € viene rateizzato nelle buste paga residue fino a novembre.

In sintesi Il calcolo IRPEF 2026 parte dalla RAL, sottrae i contributi previdenziali per ottenere l'imponibile, applica i tre scaglioni (23%, 33%, 43%), sottrae le detrazioni spettanti per tipo di reddito, e aggiunge le addizionali locali. La riduzione dal 35% al 33% porta fino a 440 € di risparmio annuo per i redditi medi. Chi guadagna meno di 28.000 € non riceve alcun vantaggio; chi supera i 200.000 € vede il risparmio azzerato.

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